A grande richiesta ecco a voi la MIA focaccia barese!
300 gr Farina di semola di grano duro
200 gr Farina 00
un cucchiaino di zucchero
due cucchiaini di sale
MEZZO BICCHIERE DI SIERO DI KEFIR (oppure un cubetto di lievito di birra! )
acqua tiepida qb
mezzo bicchiere di vino bianco
una croce d'olio (fare il segno della croce versando l'olio con l'oliera!)
eventualmente una patata lessa a pezzetti.
Mescolare tutto (il sale è sempre meglio aggiungerlo alla fine), lasciare lievitare l'impasto molto morbido e umido, già adagiato nella teglia e pronto per essere infornato. Lasciare lievitare per due o tre ore.
Aggiungere pomodori o salsa, olive, origano olio sale e pepe sulla superficie ed infornare a 220°C per 25 minuti circa.
Gustate la focaccia fragrante appena sfornata!
consapevol mente
IDEE ED APPUNTI DI VIAGGIO VERSO UNA SCELTA CONSAPEVOLE DEI CONSUMI ED ANCHE DEI NON CONSUMI
CHIUDIAMO TUTTE LE FINESTRE APERTE (SULL'AMBIENTE E SUI SITI),
GUARDIAMOCI DENTRO,
ASCOLTIAMOCI,
TUTTO E' PER NOI,
NOI NON SIAMO PER TUTTO.
NOI SCEGLIAMO.
CHIUDIAMO TUTTE LE FINESTRE APERTE (SULL'AMBIENTE E SUI SITI),
GUARDIAMOCI DENTRO,
ASCOLTIAMOCI,
TUTTO E' PER NOI,
NOI NON SIAMO PER TUTTO.
NOI SCEGLIAMO.
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mercoledì 30 marzo 2011
domenica 27 febbraio 2011
Focaccia barese al siero di kefir
Vista della focaccia barese prima di infornarla
Focaccia barese cotta intera
Dettaglio della focaccia che evidenzia l'ottima lievitazione naturale avvenuta con solo siero di kefir e nessun altro tipo di lievito.
mercoledì 15 dicembre 2010
CEDO KEFIR CONSAPEVOL-MENTE
Cedo granuli di kefir, consapevol-mente!
Ho solo una piccola richiesta da fare: conosciamoci! Se possibile, incontriamoci!
Diventiamo amici di kefir... e di sane abitudini!
Ho solo una piccola richiesta da fare: conosciamoci! Se possibile, incontriamoci!
Diventiamo amici di kefir... e di sane abitudini!
lunedì 13 dicembre 2010
kefir: storia e creazione di kefir e di amicizia
Partiamo in questo meraviglioso viaggio , proverò a spiegare come questi piccoli granuli creino una bevanda straordinaria e straordinarie storie di amicizia......
Concluderemo il nostro viaggio con un estratto di wikipedia per spiegare ai neofiti cosa sia il Kefir...(quindi se proprio non sapete cosa sia.... sbirciate!).
I piccoli granuli di kefir sono a tutti gli effetti degli esserini che si riproducono durante la loro attività, ed aumentano tanto che, nel giro di una settimana o dieci giorni raddoppiano.
Il bello è che tutti gli esserini sono attivi e nessuno è da scartare tanto che possono essere ceduti a tutti: parenti amici e conoscenti....
Se si limitassero la storia finirebbe qui.
Ma loro no! I granuli di kefir non sono affatto limitati e continuano a riprodursi tanto tanto da poterli regalare a chiunque, chiunque li desideri!
Ed ecco che iniziano ad incontrarsi persone che non si erano mai conosciute prima.
Ll' amicizia dei granuli di kefir cresce ed aumenta sempre più, tanto da competere con Facebook, (vabbè dai, non esageriamo!!), ed internet è il mondo dove il passaparola per lo scambio è più attivo, sempre più attivo!
La storia vuole che ad un certo punto Barbara incontra Anna, e diventano amiche.
Non importa se abitano vicino o lontano, se si vedono, se si sentono, o ancora se si scrivono.... sono amiche perchè quei granuli di kefir a Barbara li ha donati Anna,
ed ogni volta che verrà prodotto del kefir da Barbara, dalla sua mamma, da sua zia e dalla sua amica Giovanna,
Anna sarà con loro.
Tutte queste persone saranno insieme, unite dalla voglia di crescere, di migliorare, di migliorare la propria alimentazione e di dare agli altri l'opportunità di produrre in casa il kefir!
Grazie Anna!
Grazie ad Anna anche con per tutti coloro che riceveranno i granuli dalla mamma di Barbara, dalla zia e da Giovanna!
GRAZIE ANNA, sei una persona speciale.... e sei mia amica!!
Il kéfir (anche kefir o kefyr) è una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici ottenuta dalla fermentazione del latte. Contiene circa lo 0,8% di acido lattico, ha un gusto fresco ed è un alimento nutriente. Originario del Caucaso.
Il kefir tradizionale viene preparato utilizzando latte fresco (di pecora, capra o vacca) e i fermenti o granuli di kefir, formati da un polisaccaride chiamato kefiran che ospita colonie di batteri e lieviti in associazione simbiotica.
In epoca moderna fu il premio Nobel per la medicina Il'ja Il'ič Mečnikov ad interessarsi al kefir e a studiarne i ceppi batterici, convinto che fosse uno dei motivi della longevità delle popolazioni caucasiche grazie alla presenza di acido lattico che terrebbe a bada la proliferazione batterica nell'intestino [2].
La preparazione del kefir necessita dell'inoculazione del latte con i fermenti omonimi, un'associazione di batteri e di lieviti residenti in strutture costituite da un polisaccaride, il kefiran, prodotto dai batteri stessi. I microorganismi si moltiplicheranno nel latte portando a compimento il processo fermentativo.
Nella fermentazione intervengono diverse specie di lieviti e di fermenti lattici. Si tratta di una fermentazione prevalentemente lattica, ma in parte anche alcolica (presenza di lieviti che trasformano lo zucchero in alcool e in anidride carbonica).
Nella preparazione domestica tradizionale i granuli vengono recuperati e riutilizzati per le successive fermentazioni.
Si aggiungono i fermenti al latte (deve essere freddo o a temperatura ambiente, comunque non eccessivamente caldo) e si lascia fermentare da 24 a 48 ore a circa 20 °C mescolandolo di tanto in tanto (Si può usare il latte fresco pastorizzato o il latte a lunga conservazione). Il kefir ottenuto nella produzione domestica può avere una leggera gradazione alcolica (fino ad 1 grado) mentre alcuni prodotti industriali non presentano questa caratteristica grazie a specifici metodi produttivi.
Se non viene consumato subito, il kefir deve essere messo in frigorifero, dove si conserva senza problemi per oltre una settimana: nel caso si lasci fermentare oltre diventa troppo acido e prende un gusto piccante.
Concluderemo il nostro viaggio con un estratto di wikipedia per spiegare ai neofiti cosa sia il Kefir...(quindi se proprio non sapete cosa sia.... sbirciate!).
I piccoli granuli di kefir sono a tutti gli effetti degli esserini che si riproducono durante la loro attività, ed aumentano tanto che, nel giro di una settimana o dieci giorni raddoppiano.
Il bello è che tutti gli esserini sono attivi e nessuno è da scartare tanto che possono essere ceduti a tutti: parenti amici e conoscenti....
Se si limitassero la storia finirebbe qui.
Ma loro no! I granuli di kefir non sono affatto limitati e continuano a riprodursi tanto tanto da poterli regalare a chiunque, chiunque li desideri!
Ed ecco che iniziano ad incontrarsi persone che non si erano mai conosciute prima.
Ll' amicizia dei granuli di kefir cresce ed aumenta sempre più, tanto da competere con Facebook, (vabbè dai, non esageriamo!!), ed internet è il mondo dove il passaparola per lo scambio è più attivo, sempre più attivo!
La storia vuole che ad un certo punto Barbara incontra Anna, e diventano amiche.
Non importa se abitano vicino o lontano, se si vedono, se si sentono, o ancora se si scrivono.... sono amiche perchè quei granuli di kefir a Barbara li ha donati Anna,
ed ogni volta che verrà prodotto del kefir da Barbara, dalla sua mamma, da sua zia e dalla sua amica Giovanna,
Anna sarà con loro.
Tutte queste persone saranno insieme, unite dalla voglia di crescere, di migliorare, di migliorare la propria alimentazione e di dare agli altri l'opportunità di produrre in casa il kefir!
Grazie Anna!
Grazie ad Anna anche con per tutti coloro che riceveranno i granuli dalla mamma di Barbara, dalla zia e da Giovanna!
GRAZIE ANNA, sei una persona speciale.... e sei mia amica!!
Il kéfir (anche kefir o kefyr) è una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici ottenuta dalla fermentazione del latte. Contiene circa lo 0,8% di acido lattico, ha un gusto fresco ed è un alimento nutriente. Originario del Caucaso.
Il kefir tradizionale viene preparato utilizzando latte fresco (di pecora, capra o vacca) e i fermenti o granuli di kefir, formati da un polisaccaride chiamato kefiran che ospita colonie di batteri e lieviti in associazione simbiotica.
Preparazione [modifica]
Preparazione del kefir: kefiran pronto per una nuova fermentazione e kefir appena filtrato
Nella fermentazione intervengono diverse specie di lieviti e di fermenti lattici. Si tratta di una fermentazione prevalentemente lattica, ma in parte anche alcolica (presenza di lieviti che trasformano lo zucchero in alcool e in anidride carbonica).
Nella preparazione domestica tradizionale i granuli vengono recuperati e riutilizzati per le successive fermentazioni.
Si aggiungono i fermenti al latte (deve essere freddo o a temperatura ambiente, comunque non eccessivamente caldo) e si lascia fermentare da 24 a 48 ore a circa 20 °C mescolandolo di tanto in tanto (Si può usare il latte fresco pastorizzato o il latte a lunga conservazione). Il kefir ottenuto nella produzione domestica può avere una leggera gradazione alcolica (fino ad 1 grado) mentre alcuni prodotti industriali non presentano questa caratteristica grazie a specifici metodi produttivi.
Se non viene consumato subito, il kefir deve essere messo in frigorifero, dove si conserva senza problemi per oltre una settimana: nel caso si lasci fermentare oltre diventa troppo acido e prende un gusto piccante.
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